La storia de "La tetta e la scoperta mondo", appunti e riflessioni sulla mia prima esperie
- 29 apr 2020
- Tempo di lettura: 5 min
Era molto tempo che non scrivevo sul mio blog, ma dopo l'esperienza del primo incontro di "La tetta e la scoperta del mondo" e dopo l'insistenza delle mia sorelle doule mi sono proprio decisa a raccontarvi tutto...e ho deciso di farlo qui... Vi auguro una buona lettura!
Come nasce La tetta e la scoperta del mondo?
Qualche settimana fa mi squilla il telefono, era Micaela la consulente IBCLC che opera nella mia zona e che ho l'onore di conoscere da lunga lunghissima data; lì così su due piedi mi fa la proposta di realizzare qualcosa insieme per fronteggiare ad un bisogno impellente delle madri e dei genitori che la quarantena aveva amplificato notevolmente dopo lungo parlare riesco a capire a fondo il problema, riconosco il bisogno... e ovviamente accetto!
Micaela sarà la mente tecnico scientifica io la mente creativa operativa...le cose sono 2 o ci scanniamo o mettiamo in piedi un progetto meraviglioso...non voglio spoilerare niente ma se siamo qui un idea sugli esiti ve la potete fare!
Perché nasce La tetta e il mondo?
Siamo costretti alla quarantena dal covid da ormai non so più quanto tempo ed è emerso in modo potente un bisogno fondamentale per le mamme con bambini da 0-12 mesi: Come capire quando la tetta che ricordiamolo è sempre la risposta giusta se funziona (come dice sempre Micaela) non funziona perché c'è un problema o non funziona perché in quel momento il bambino ha bisogno di altro? E quando c'è bisogno di altro, cosa fare e come stimolare un bambino di meno di un anno senza poter uscire, senza poter incontrare nessuno.
La tetta e il mondo nasce per rispondere a questo bisogno...è uno spazio in cui i genitori attraverso la conoscenza di alcuni step di sviluppo, il confronto e la condivisione possono ricevere input su cosa e come proporre stimoli al loro bambino nella vita di tutti i giorni in base alle attitudini personali e a quelle del bambino.
Per garantire la personalizzazione e la giusta attenzione ad ogni fascia d'età e ad ogni mamma abbiamo deciso di strutturare 4 incontri 0-3 mesi; 3-6 mesi; 6-9 mesi; 9-12 mesi lavorando così sul rafforzamento delle competenze genitoriali e sul sostegno dell'allattamento.
La storia del primo incontro - fascia da 0 a 3 mesi - 27 Aprile 2020
Dopo innumerevoli call preparatorie, prove tecniche e studio si arriva finalmente al primo incontro... è stato davvero molto difficile per me fare la preparazione... ero terrorizzata...
Quando vado a casa delle mie clienti mi viene naturale fare l'empowerment sulle loro competenze materne e solo se richiesto essere loro d'esempio, invitarle ad osservare le reazioni del bambino, invitarle a offrire determinati stimoli, suggerire letture o "tecniche"; ma qui era tutta un altra storia...
non c'era un percorso, fatto o da fare insieme, non conoscevo le mamme, non potevo vederle e viverle nel loro contesto, non le vedevo relazionarsi con il loro bambino non potevo percepire i loro bisogni prima dovevo vedere lì per lì cosa succedeva...ansia da prestazione +200%
Così ho studiato e preparato tanto materiale che potrei tenere almeno un paio di conferenze da un paio d'ore per quanto riguarda la fascia di bambini da 0 a 3 mesi insomma ero pronta a tutto...terrorizzata ma pronta!
Alle 17 in punto eravamo on line...
Cerano fronte schermo due mamme ed un papà, vaganti perché principalmente dedicati ai bambini una mamma e un papà insomma alla fine aggiungendo me e Micaela eravamo 7 più due cuccioli svegli e uno dormiente.
Micaela ha fatto un introduzione sull'importanza dell'allattamento a richiesta come base essenziale per l'allattamento sicuro e come base per lo sviluppo del bambino. Ha parlato poi dei touch point o scatti di crescita che dir si voglia della disorganizzazione che causano e della tetta come soluzione più efficace...quando funziona.
Ci sono state domande ed un po' di confronto sullo scompiglio che ogni tanto va a crearsi nei ritmi del bambino che incasinano tutta la famiglia e talvolta sono fonte di ansia e frustrazione mi vengono in mente le parole di una delle mamme: "quando ti sembra di averci capito qualcosa tutto cambia..." eh già il primo anno è quasi tutto così ma i primi 3 mesi sono una vera palestra!
Ora toccava a me... chiedo ai genitori presenti quando si rendono conto che la tetta non è la soluzione o quando si rendono conto che i bimbi hanno bisogno di altro? Gli chiedo anche cosa sono soliti fare in questi casi e se quello che fanno funziona?
I genitori iniziano a raccontarsi, c'è chi si trova più a suo agio con le canzoni, chi a passare le ore a guardarsi viso a viso, chi offre più facilmente stimoli "esterni" poi mi colpisce una cosa tutti riportano il fatto che ad un certo punto i bambini si agitano e si innervosiscono parliamo così del concetto di sovrastimolazione e di come riconoscerne i segnali prima che il bambino si agiti e si innervosisca.
Dal confronto nasce anche la riflessione di quanto sia importante coinvolgere il bambino nelle attività quotidiane tutti portano i bambini in fascia o nel marsupio e quindi valorizziamo l'importanza di questa pratica non solo per uscire ma anche per stare in casa magari raccontando al bambino quello che stiamo facendo.
Dal portare si passa direttamente a parlare dell'importanza del contatto...faccio vedere loro con il bambolotto alcuni stimoli che si possono facilmente fornire al bambino attraverso il massaggio alle mani e ai piedi abbiamo anche parlato dell'importanza del massaggio integrale e dei massaggi al pancino come aiuto in caso di colichette e nervosismo.
Un papà ci fa vedere quali esercizi e posizioni utilizza per aiutare la bimba con l'aria e la cacca ne parliamo tutti insieme,facciamo accenno anche al Tummy Time, alcune posizioni di pancia che aiutano a rilassare la schiena e a stimolare lo sviluppo motorio.
Ancora una volta ci ritroviamo a parlare non solo dell'importanza del contatto visivo ma dell'importanza dello stimolo uditivo parliamo così di ninna nanne e filastrocche ci raccontano che funzionano benissimo con i loro bambini e di come le rime siano diventate per alcuni una sorta di modalità comunicativa cerchiamo nuovi modi per bypassare i blocchi creativi di noi genitori e soluzioni per quando la notte siamo un pò frastornati e le parole delle ninne nanne proprio non ci vengono in mente.
Siamo quasi alla fine... è stato bellissimo... alla fine ce l'abbiamo fatta... manca un ultima cosa... abbiamo sempre parlato di cose strettamente legate al bambino ma sia io che Micaela riteniamo importante sottolineare che la madre deve prendersi cura di sé... facciamo così vedere alcuni esercizi per allentare la tensione di collo e spalle segue il confronto su quanto questo aspetto sia importante e troppo spesso sottovalutato.
Ci salutiamo e ci lasciamo.... è andata!
Ci vediamo al prossimo appuntamento Giovedì 30 Aprile alle 17 con la fascia 3-6 mesi!
Se vi è piaciuto leggere di questa esperienza e volete essere i protagonisti dei prossimi incontri potete scrivere all'indirizzo mail: info@laviadellatte.it
Se volete saperne di più sul nostro progetto condivido il link dell'evento che abbiamo creato su fb (a cui potete accedere anche cliccando sull'immagine del volantino)
https://www.facebook.com/events/583282755869020/
E all'articolo divulgativo che abbiamo scritto a 4 mani Micaela ed io
https://chiavari.welovemoms.net/la-tetta-e-la-scoperta-del-mondo/
Se volete sapere di più su Micaela Notarangelo e sulla sua professione di consulente IBCLC ecco il link al suo sito
https://www.laviadellatte.it/























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